In questo articolo analizzeremo le principali misure della legge finanziaria 2024. Questa legge finanziaria interviene in un contesto nazionale e internazionale segnato dalla crisi economica, dal generale aumento dei prezzi e dalla continua attuazione delle disposizioni della Legge Quadro n. -69 relativo alla riforma fiscale in Marocco
I. Misure relative all'IVA
1.1. Esenzione IVA per i prodotti di base di largo consumo
La Legge Finanziaria 2024 prevede l’esenzione dall’IVA delle seguenti operazioni:
Esenzione senza diritto a detrazione:
- Materiale scolastico e materie prime utilizzate nella sua composizione;
- Burro derivato da latte di origine animale, esclusi altri tipi di burro;
- Sardine in scatola, latte in polvere e sapone domestico (a pezzi o in tavolette).
Esenzione con diritto a detrazione:
- Acqua destinata all'uso domestico fornita da reti di distribuzione pubbliche, nonché servizi igienico-sanitari forniti da organismi di servizi igienico-sanitari e noleggio di contatori dell'acqua;
- Prodotti farmaceutici.
Riferimento legale : Articoli 91 92-I-19°&55° et 123 du CGI
1.2. Esenzione per beni strumentali, materiali e strumenti acquistati dalla Fondazione Mohammed VI per le Scienze e la Salute
La LF 2024 ha integrato le disposizioni del paragrafo 17 dell'articolo 92-1 del CGI con l'esenzione con diritto di detrazione dei beni d'investimento, dei materiali e degli strumenti acquistati dalla Fondazione Mohammed VI delle scienze e della sanità creata dalla legge n. 23-23.
Riferimento giuridico, Articolo 92-1-17° du CGI
1.3. Esenzione senza diritto di detrazione dell'IVA applicabile da determinate royalties e diritti di licenza
La LF 2024 prevedeva l'esenzione, senza diritto di detrazione, dall'IVA nell'ambito dei canoni e dei diritti di licenza compresi nella base imponibile dell'IVA all'importazione.
Tale esenzione è concessa nei limiti dell'importo dell'IVA pagata all'importazione per le suddette royalties e diritti di licenza.
Riferimento legale : Articolo 91-xl du CGI
1.4. Esenzione con diritto a detrazione IVA applicabile ai servizi relativi ad attrezzature e materiali militari
LF 2024 ha integrato le disposizioni del paragrafo 52 dell'articolo 92-1 estendendo l'esenzione con detrazione ai servizi di manutenzione, riparazione, trasformazione o modifica che sono collegati a macchine, attrezzature ed equipaggiamenti militari, armi, munizioni nonché loro parti e accessori, acquisiti dagli organi preposti alla difesa nazionale, alla sicurezza e al mantenimento dell’ordine pubblico.
Riferimento legale : Articolo 92-i-52° du CGI
1.5. Allineamento graduale delle aliquote IVA a due aliquote entro il 2026
Il FL 2024 prevedeva una progressiva convergenza verso due aliquote: 10% e 20%.
- Armonizzazione dell'aliquota IVA applicata ai servizi idrici, igienico-sanitari e al noleggio di contatori d'acqua per uso professionale, che attualmente è pari al 7%, aumentandolo fino al 10% dal 1° gennaio 2024.
Riferimento giuridico: articoli 99—B-1° e 247 -XXXXI-A del CGI
- Progressiva armonizzazione dell’aliquota IVA applicata all’energia elettrica che attualmente è al 14%, aumentandola fino al 20% nel 2026:
| anno | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
| Aliquota IVA | 14% | 16% | 18% | 20% |
Riferimento legale; Articoli 99 -UN e 247-XXXXI/-B du CGI
- Progressiva armonizzazione dell’aliquota IVA applicata al noleggio dei contatori elettrici che attualmente è al 7%, portandola al 20% nel 2026:
| anno | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
| Aliquota IVA | 7% | 11% | 15% | 20% |
Riferimento giuridico : Articoli 99 -UN et 247-XXXXI-C du CGI
- Riduzione progressiva dell'aliquota IVA applicabile alla produzione di energia elettrica da energie rinnovabili che attualmente è al 14%, abbassandola fino al 10% nel 2026:
| anno | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
| Aliquota IVA | 14% | 12% | 10% | 10% |
Riferimento giuridico: articoli 99-B-1° e 247-XXXII -D del CGI
- Armonizzazione progressiva dell'aliquota IVA applicabile allo zucchero raffinato o agglomerato, compresi le vergeoises, i candis e gli sciroppi di zucchero puro non aromatizzati né colorati, ad esclusione di tutti gli altri prodotti dolci che non soddisfano questa definizione, che attualmente è pari al 7%, aumentandola fino al 10 % nel 2026:
| anno | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
| Aliquota IVA | 7% | 8% | 9% | 10% |
Riferimento giuridico: articoli 99-B-1° e 247-XXXXI-E del CGI
- Progressiva armonizzazione dell'aliquota IVA applicabile alle operazioni di trasporto di persone e merci, con esclusione delle operazioni di trasporto urbano e delle operazioni di trasporto di persone e merci su strada, aumentandola gradualmente dal 14% al 20% nel 2026:
| anno | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
| Aliquota IVA | 14% | 16% | 18% | 20% |
Riferimento legale : Articoli 99-A et 247-XXXXI- F du CGI
- Progressiva armonizzazione dell'aliquota applicabile alle operazioni di trasporto urbano e alle operazioni di trasporto di passeggeri e merci su strada, diminuendola gradualmente dal 14% al 10% entro il 2026:
| anno | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
| Aliquota IVA | 14% | 13% | 12% | 10% |
Riferimento legale : Articoli 99-B-1° et 247-XXXXI-G du CGI
- Armonizzazione progressiva dell'aliquota IVA applicabile ai servizi forniti da qualsiasi amministratore o intermediario assicurativo per i contratti da lui portati a una compagnia di assicurazioni, attualmente al 14%, abbassandola fino a raggiungere il 10% nel 2025:
| anno | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
| Aliquota IVA | 14% | 12% | 10% | 10% |
Riferimento legale : Articoli 99-B-2° et 247-XXXXI-H du CGI
- Armonizzazione dell'aliquota IVA applicabile alle autovetture economiche e a tutti i prodotti e materiali utilizzati nella loro fabbricazione, nonché nei servizi di assemblaggio di tali autovetture, attualmente pari al 7%, aumentandola fino al 10%.
Riferimento giuridico: articolo 99-B-1° del CGI
1.6. Estensione del campo di applicazione dell'IVA ai servizi forniti a distanza.
La LF 2024 ha integrato l'articolo 88 del CGI al fine di ampliare l'ambito di applicazione dell'Iva ai servizi forniti a distanza da imprese non residenti a clienti stabiliti sul territorio nazionale.
Pertanto, un'operazione si considera effettuata in Marocco anche quando il servizio è fornito a distanza in modo dematerializzato da una persona non residente che non dispone di una sede in Marocco ad un cliente:
➤ avere la sede, lo stabilimento o il domicilio fiscale in Marocco;
➤ residente occasionalmente in Marocco.
Per servizio fornito a distanza in modalità dematerializzata si intende qualsiasi servizio reso attraverso uno strumento di comunicazione a distanza, compresi i beni immateriali e gli altri beni immateriali.
Riferimento giuridico: articoli 88-2° e 115 bis del CGI
Obblighi di segnalazione:
In assenza di accreditamento di un rappresentante fiscale in Marocco, i fornitori interessati devono registrarsi sulla piattaforma elettronica dedicata a tale scopo per ottenere un identificativo fiscale.
Dovranno inoltre sottoscrivere, su detta piattaforma, prima della scadenza di ogni mese, la dichiarazione del fatturato realizzato in Marocco relativamente ai suddetti servizi forniti a clienti non soggetti passivi nel corso del mese precedente e pagare, contestualmente, il imposta corrispondente senza diritto a detrazione.
Le modalità di applicazione di tali disposizioni saranno stabilite con regolamento.
Riferimento giuridico: articoli 88-2° e 115 bis del CGI
1.7. Chiarimenti sull'imposizione IVA degli affitti di immobili non adibiti ad uso professionale
La LF 2024 ha previsto la tassazione obbligatoria degli affitti degli immobili non adibiti ad uso professionale. Attualmente detti affitti sono soggetti ad IVA, previa facoltà formale.
Saranno pertanto imponibili obbligatoriamente gli affitti relativi a locali non adibiti ad uso professionale acquistati o costruiti con diritto a detrazione o esenzione IVA.
Riferimento giuridico: articolo 89-1-10°-a) del CGI
1.8. Armonizzazione della penale del 15% applicabile in caso di tardiva presentazione della dichiarazione di credito
Articolo 204 – Sanzione per violazione degli obblighi di comunicazione | |
| Prima 2024 | LF 2024 |
| Quando la dichiarazione di cifra d'affari di cui agli articoli 110 e 111 è presentata fuori del termine prescritto, ma comporta un credito d'imposta, detto credito è ridotto del 15%. | Quando la dichiarazione della cifra d'affari di cui agli articoli 110 e 111 è presentata fuori del termine prescritto, ma comprende un credito d'imposta, il contribuente è soggetto alla sanzione pecuniaria pari al 15% dell'importo dell'IVA per il periodo o al credito d'imposta per tale periodo, con un minimo di 500 DHS |
1.9. Istituzione di una sanzione in caso di mancato rispetto del termine di pignoramento
Articolo 204 – Sanzione per violazione del termine del diritto alla detrazione | |
| Prima 2024 | LF 2024 |
| In caso di mancato esercizio del diritto alla detrazione entro un anno, la sanzione è la perdita del diritto alla detrazione dell'IVA. | Quando il diritto alla detrazione non viene esercitato entro il termine di un anno previsto dall'articolo 101-3° del CGI, il contribuente è passibile di una sanzione pari al 15% dell'importo dell'IVA detraibile, con un minimo di 500 DHS. |
1.10. Istituzione di un nuovo regime di inversione contabile dell’IVA
La LF 2024 ha integrato le disposizioni del CGI con l'articolo 125 quinquies prevedendo l'istituzione di un nuovo regime di inversione contabile dell'IVA per gli acquisti di beni e servizi effettuati da fornitori situati fuori dall'ambito di applicazione dell'IVA o esenti senza diritto a detrazione dell'IVA.
Pertanto, in deroga a quanto previsto dagli articoli 87, 89 e 91, il soggetto passivo destinatario può dichiarare e versare l'IVA sugli acquisti di beni e servizi effettuati da fornitori situati fuori dall'ambito di applicazione dell'imposta o che ne sono esenti senza diritto di detrazione, escluse le operazioni di acquisto di terreni e prodotti agricoli.
Riferimento normativo: articolo 125 quinquies CGI
1.11. Istituzione del principio di solidarietà per gli imprenditori
La LF 2024 ha integrato le disposizioni dell'articolo 182 del CGI con l'istituto del principio di solidarietà dei dirigenti aziendali.
Pertanto, in caso di violazione degli obblighi di dichiarazione e di pagamento previsti dalla CGI in materia di IVA, qualsiasi persona responsabile della gestione finanziaria o amministrativa della società o qualsiasi beneficiario effettivo dell'importo dell'IVA non pagata rimane solidalmente responsabile. IVA non pagata, sanzioni e relative maggiorazioni.
L'applicazione di tale disposizione è sospesa per il periodo che va dalla data di deposito dell'azione fino alla data di pronuncia della sentenza definitiva avente forza di cosa giudicata.
Riferimento giuridico: articolo 182-II del CGI
1.12. Istituzione di un nuovo regime di ritenuta d'acconto (RAS) per l'IVA
La LF 2024 ha integrato le disposizioni dell'articolo 117 del CGI con l'aggiunta dei commi IV e V che istituiscono un nuovo regime RAS in materia di IVA:
i) RAS sulle operazioni effettuate dai “fornitori di beni strumentali e di lavori” soggetti ad IVA
- Clienti soggetti ad IVA, escluso lo Stato, gli enti locali, gli enti pubblici e gli altri soggetti giuridici di diritto pubblico tenuti ad applicare la normativa in materia di appalti pubblici.

- sul titolo operazioni effettuate dai fornitori di beni strumentali e di lavori i soggetti passivi che non presentano ai propri clienti soggetti a tale imposta, il certificato che giustifica la loro regolarità fiscale risalente a meno di 20 anni fa 6 mesi.
Data effettiva : La presente disposizione si applica per le operazioni effettuate a partire dal 1° luglio 20.
Riferimento giuridico: articoli 117-IV e 247-IV-4° del CGI
ii)RAS sulle operazioni effettuate da “prestatori di servizi” soggetti ad IVA
La prevista RAS viene effettuata nell'ambito delle operazioni di fornitura di servizi di cui all'articolo 89-I (5°, 10° e 12°) del CGI, fino al 75%, il cui elenco sarà stabilito mediante regolamento.
Questi sono:
-Installazione o operazioni di installazione, riparazione o riparazione;
– Locazioni relative ai locali:
- arredati o ammobiliati e locali attrezzati per uso professionale
- nonché i locali ubicati nei complessi commerciali (Mall) compresi gli elementi immateriali dell'avviamento;
- non attrezzati per uso professionale acquistati o costruiti con beneficio del diritto di detrazione o di esenzione IVA.
-Trasporto, deposito, intermediazione, noleggio di cose o servizi, cessioni e concessioni per lo sfruttamento di brevetti, diritti o marchi e, in generale, qualsiasi prestazione di servizi;
-Operazioni effettuate, nell'ambito della propria professione, da persone fisiche o giuridiche esercitanti le professioni di:
- avvocato, interprete, notaio, adel, ufficiale giudiziario;
- architetto, geometra, geometra, topografo, geometra, ingegnere, consulente, perito in ogni materia e dottore commercialista;
- Animali
| fornitore | |||||
| PP con certificato | PP Senza certificato | PM | |||
| Clienti | Diritto privato PM e PP regime RNR/RNS | RAS del 75% | RAS del 100% | NESSUN RASS | |
| Stato, enti locali, EEP e loro controllate | RAS del 75% | ||||
* Detto certificato deve giustificare la regolarità fiscale di detti fornitori rispetto agli obblighi di dichiarazione e pagamento di tasse, dazi e tributi previsti dalla CGI, emessi dall'amministrazione fiscale da meno di 6 mesi.
Data effettiva : Tale disposizione si applica per le operazioni effettuate a partire dal 1° luglio 2024.
Operazioni escluse dalla RAS:
- Operazioni di vendita relative all'energia elettrica e all'acqua fornite alle reti di distribuzione pubbliche;
- Servizi igienico-sanitari forniti agli abbonati da organizzazioni responsabili dei servizi igienico-sanitari, nonché noleggio di contatori dell'acqua e dell'elettricità;
- Vendite effettuate e servizi forniti dagli operatori di telecomunicazioni;
- Servizi forniti da qualsiasi agente direttivo o intermediario assicurativo;
- Operazioni di fornitura di servizi il cui importo è inferiore o uguale a 5 dirham, entro il limite di 000,00 dirham al mese e per fornitore di servizi.
In caso di credito IVA derivante dall'applicazione della suddetta RAS, i rimborsi vengono liquidati secondo i termini definiti dalla normativa.
Riferimento giuridico: articoli 112-II, 117-IV e V e 103-6° del
1.13. Ripristino dell'obbligo di conservazione dei beni mobili (60 mesi)
La FL 2024 ha ripristinato l'obbligo di conservare gli investimenti mobiliari, che beneficiavano dell'acquisto con esenzione o con diritto a detrazione, in un conto delle immobilizzazioni per un periodo di 60 mesi da quello del loro acquisto.
In assenza di conservazione di detti beni durante il predetto periodo, il beneficiario della detrazione o dell'acquisto in esenzione è tenuto a restituire all'Erario una somma pari all'importo dell'imposta inizialmente dedotta o che è stata oggetto di esenzione ai sensi di detta proprietà, ridotta, a seconda dei casi, di un sessantesimo per ogni mese o frazione di mese trascorso dalla data di acquisizione del bene mobile.
L'IVA regolarizzata attribuisce al venditore il diritto alla detrazione nei limiti dell'IVA fatturata in caso di vendita di beni usati, ai sensi dell'articolo 125 bis del CGI.
Sono escluse da tale misura le cessioni di beni mobili effettuate da istituti di credito e organismi assimilati nell'ambito di operazioni di locazione o locazione finanziaria. “Ijara Mountahia Bitamlik”.
Riferimento giuridico: articoli 102 e 104-II del CGI
1.14. Fissa l'elenco degli attrezzi da pesca e delle reti destinati ai professionisti della pesca marittima
La LF 2024 fornisce l'elenco degli attrezzi da pesca e delle reti destinati ai professionisti della pesca marittima che beneficiano dell'applicazione dell'aliquota IVA del 10%.
Riferimento giuridico: articolo 99-B del CGI
1.15. Necessità di garanzie per beneficiare dell'esenzione IVA sui beni di investimento
La FL 2024 ha integrato le disposizioni del paragrafo 6° dell'articolo 92-I con la necessità di concedere garanzie per beneficiare dell'esenzione IVA
sui beni di investimento ad eccezione delle esenzioni contenute nelle convenzioni stipulate con lo Stato.
Riferimento giuridico: articolo 92-I-6° del CGI
II. Misure relative alla SI
2.1. Supervisione dell’applicazione dell’aliquota dell’imposta sulle società del 35%.
La LF 2024 ha integrato le disposizioni del paragrafo B dell'articolo 19-I del CGI con la disapplicazione delle disposizioni che escludono le società che realizzano un risultato fiscale netto inferiore a 100 MMAD per 3 anni consecutivi, dall'applicazione dell'aliquota di 20% quando l'utile netto è pari o superiore a tale importo realizzato a seguito di proventi non correnti costituiti dai proventi della vendita di immobilizzazioni.
Riferimento giuridico: articolo 19-IB del CGI
III. Misure relative all'IR
3.1. Deducibilità dei contributi previdenziali per professionisti, lavoratori autonomi e lavoratori autonomi
Prima del 2024, i costi del personale relativi ai recessi effettuati dal gestore di una ditta individuale, o dai soci amministratori di società di fatto, joint venture, società in nome collettivo e società in accomandita non erano deducibili dal reddito professionale.
La LF 2024 ha stabilito il diritto a detrarre dalla base imponibile per l'IR professionale i contributi sociali all'assicurazione sanitaria obbligatoria (legge n. 98-15) e alla pensione (legge n. 99-15) a beneficio dei professionisti, dei lavoratori autonomi e lavoratori autonomi soggetti a IR secondo il regime dell'utile netto reale o semplificato (RNR/RNS).
Data effettiva : Dichiarazioni annuali dei redditi complessivi sottoscritte dal 01/01/2024
Riferimento giuridico: articolo 35 del CGI
3.2. Aumento dell'aliquota forfettaria di riduzione applicabile ai compensi concessi agli artisti
Il LF 2024 ha rivisto al rialzo il tasso forfettario di riduzione applicabile ai compensi lordi concessi
agli artisti che lavorano individualmente o che formano troupe aumentandola dal 40% al 50%.
Si ricorda che tali commissioni, previa riduzione, sono soggette a ritenuta d'acconto con aliquota del 30% (non esente).
Riferimento giuridico: articolo 60-II del CGI
3.3. Chiarimento sulle modalità di determinazione dell'utile fondiario imponibile in caso di trasferimento di immobili acquisiti per successione
La LF 2024 precisa che in assenza di un valore di mercato degli immobili, il giorno della morte del defunto, registrato sull'inventario redatto dagli eredi e il valore di acquisto da trattenere è il valore di mercato degli immobili il giorno della morte del defunto o della custodia, dichiarata dal contribuente
senza tener conto di eventuali atti di comproprietà o di altri atti costituiti dopo la morte del defunto.
Riferimento giuridico: articolo 65-II del CGI
3.4. Chiarimento delle modalità di determinazione dell'utile mobile in caso di trasferimento di valori mobiliari acquisiti per successione
Al pari di quanto previsto per le rendite fondiarie, la LF 2024 ha stabilito le modalità di determinazione
utili mobili all'atto del trasferimento di titoli acquisito per eredità :
- o il valore di mercato di detti titoli e titoli, il giorno della morte del defunto, riportato nell'inventario redatto dagli eredi;
- ovvero, in mancanza, il valore di mercato degli immobili il giorno della morte del defunto, che viene dichiarato dal contribuente senza tener conto di eventuali atti di comproprietà o di altri atti costituiti dopo la morte del defunto.
Riferimento giuridico: articolo 70 del CGI
3.5. Miglioramento e semplificazione della procedura di esame dell'intera situazione fiscale delle persone fisiche
Con l'obiettivo di garantire l'allineamento delle dichiarazioni dei redditi agli indicatori relativi alle spese delle persone fisiche e al loro patrimonio e liquidità, si propone di migliorare la procedura di esame dell'intera situazione fiscale delle persone fisiche.
La procedura prevede:
- Invio dell'avviso di esame e della carta dei contribuenti;
- La durata dell'esame non dovrà superare i 6 mesi;
- L'instaurazione di un dibattito orale e contraddittorio;
- Informare il contribuente della chiusura dell'accertamento;
- Comunicazione della lettera di notifica degli adeguamenti entro 3 mesi dalla data di chiusura dell'esame.
Le modifiche previste dalla FL 2024 per il miglioramento della procedura d'esame riguardano in particolare i seguenti punti:
- Chiarimento dell'oggetto della procedura di esame dell'intera situazione mediante la sostituzione del/i contribuente/i con “Persona/e fisica/e”.
- Chiarimento dello scopo della verifica specificando che si tratta della coerenza tra reddito e spese e liquidità della persona. Per le liquidità, l'esame può estendersi alle liquidità depositate sui conti bancari dell'interessato o di qualsiasi altra persona ad esso collegata, quando detta persona fisica è l'effettivo titolare di detti conti.
- L'amministrazione può attribuire automaticamente un codice fiscale a persone non identificate ed effettuare una valutazione del loro reddito complessivo annuo e fissare il luogo di imposizione all'indirizzo riportato sulla CNIE o sul permesso di soggiorno.
Riferimento giuridico: articoli 29 e 216 del CGI
IV. Misure relative al diritto di registrazione
4.1. Allineamento delle aliquote delle imposte di registro applicabili agli atti di assegnazione di locali o terreni da parte di cooperative e cooperative edilizie ai propri soci
La LF 2024 ha allineato le aliquote delle imposte di registro per tutti gli atti di assegnazione di locali e terreni da parte di cooperative o associazioni applicando le aliquote proporzionali del diritto comune attualmente in vigore, ovvero il 4% (locali) o il 5% (terreni).
| Prima 2024 | 2024 | |
| L'assegnazione dei locali costruiti (qualunque sia l'uso) | 1.50% | 4% |
| Atti e convenzioni di concessione di terre nude | 1.50% | 5% |
| Il trasferimento del suo alloggio al cooperatore dopo lo svincolo integrale del capitale sottoscritto | 200 DHS (rispetto delle condizioni) 4% (in mancanza di ciò) | 4% |
Data effettiva : Agli atti emanati dal 133/1/133 si applicano le disposizioni degli articoli 3-IF-01° e 01-IG-2024°.
Riferimento giuridico: articoli 133-IF-1° e 133-IG-3° del CGI
4.2. Esenzione dalle tasse di registrazione degli atti della Fondazione Mohammed VI delle Scienze e della Salute
La LF 2024 ha stabilito l'esenzione della Fondazione Mohammed VI delle Scienze e della Salute creata dalla legge 23-23 (BO AR 7213 del 17/07/23 e BO FR 7228 del 07/09/23) dai diritti di registrazione degli atti relativi alla sua attività e alle sue operazioni.
Riferimento giuridico: articolo 129-III del CGI
4.3. Vigilanza sugli atti soggetti a registrazione
La FL 2024 ha stabilito due obblighi per i notai, i dipendenti pubblici che esercitano funzioni notarili,
Adouls, notai ebrei e chiunque abbia redatto o contribuito alla redazione di un atto soggetto a registrazione:
- Presentazione di un certificato, prima della redazione di qualsiasi atto, che giustifichi il pagamento delle imposte relative all'edificio per l'anno di trasferimento o trasferimento, nonché per gli anni precedenti;
- Inserimento negli atti redatti dei numeri degli articoli dell'imposta sulla casa e dell'imposta comunale sui servizi.
Data effettiva : Tale misura si applica ai documenti redatti dal 01/01/2024.
Riferimento giuridico: articolo 139-IV del CGI
V. Misure comuni
5.1. Istituzione del principio del diritto all'errore per consentire ai contribuenti di correggere spontaneamente le proprie dichiarazioni fiscali
La LF 2024 ha istituito un nuovo sistema che consente ai contribuenti di essere agevolati "il diritto all'errore" poter regolarizzare la propria situazione fiscale e rettificare spontaneamente le irregolarità riscontrate nelle dichiarazioni dei redditi.
Metodi di rettifica:
– Chiedere all'amministrazione fiscale un riepilogo delle irregolarità riscontrate nelle loro dichiarazioni;
– Presentare una dichiarazione correttiva e una nota esplicativa;
– Pagare volontariamente le tariffe aggiuntive dovute.
La dichiarazione correttiva deve essere accompagnata da una nota esplicativa redatta da un revisore dei conti (se CA≥50 milioni), da un dottore commercialista o da un commercialista diverso da quello incaricato della tenuta della contabilità del contribuente (se CA<50 milioni). .
Riferimento normativo: articolo 221 bis -IV del CGI
5.2. Semplificazione del procedimento relativo all'accertamento di abuso di diritto
LF 2024 ha abrogato l'articolo 226-bis del CGI e, conseguentemente, l'eliminazione del ricorso alla commissione consultiva di ricorso per abuso di diritto e mantenimento di un unico grado di ricorso dinanzi al CNRF.
Va ricordato che l'amministrazione può invocare la nozione di abuso di diritto solo nell'ambito di una procedura di verifica fiscale contraddittoria, che garantisca il rispetto del diritto di difesa e del diritto di ricorso dinanzi al CNRF e ai tribunali.
Riferimento normativo: articolo 226 bis CGI
5.3. Eliminazione del principio di non cumulo dei vantaggi fiscali
La LF 2024 ha abrogato le disposizioni dell'articolo 165 del CGI che prevedevano il non cumulo di alcuni vantaggi fiscali con ogni altro vantaggio previsto da altre disposizioni legislative, al fine di evitare divergenze interpretative sull'applicazione di tale principio.
Riferimento giuridico: articolo 165 del CGI
VI. Misure varie
6.1. Ripristino del provvedimento relativo alla regolarizzazione volontaria della situazione fiscale dei contribuenti
La FL 2024 ha ripristinato la misura relativa alla regolarizzazione volontaria della situazione fiscale dei contribuenti.
Tale regolarizzazione riguarda i soggetti che, rispetto ai loro utili e al reddito imponibile, si trovano in una situazione irregolare rispetto agli obblighi fiscali riguardanti:
-liquidità depositate su conti bancari e/o detenute in valuta fiat sotto forma di banconote;
– beni mobili o immobili acquistati e non destinati all'uso professionale;
-Anticipi su conti correnti degli associati o su conti dell'esercente e finanziamenti concessi a
livelli.
-L'aliquota contributiva è fissata al 5%. Gli interessati hanno un periodo che va dal 1° gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2024 per sottoscrivere la dichiarazione e versare il suddetto contributo.
Riferimento giuridico: articolo 7 della LFE 2024
6.2. Istituzione del contributo definitivo relativo alla regolarizzazione spontanea dei beni e del contante detenuti all'estero
LF 2024 ha reintrodotto il contributo di scarico relativo alla regolarizzazione spontanea dei beni e dei contanti detenuti all'estero prima del 1° gennaio 2023, da persone fisiche e giuridiche aventi residenza, sede legale o domicilio fiscale in Marocco.
Per beneficiare di questa misura, gli interessati sono tenuti a dichiarare i propri beni e contanti detenuti all'estero, a rimpatriare i contanti in valuta estera, nonché i redditi e i prodotti generati da tali contanti e a trasferire almeno il 25% di tali contanti sul mercato dei cambi. in Marocco e versare il contributo secondo le seguenti aliquote:
- 10% il valore di acquisto di immobili, valori finanziari, valori mobiliari e altri titoli di capitale o di debito detenuti all'estero;
- 5% per le liquidità in valuta estera rimpatriate in Marocco e depositate su conti in valuta estera o in dirham convertibili;
- 2% per la liquidità in valuta rimpatriata in Marocco e venduta sul mercato dei cambi contro dirham.
Per le persone che hanno già usufruito del contributo finale le aliquote sono ridotte rispettivamente al 15%, 7,5% e 3%.
Il termine per la regolarizzazione è fissato tra il 1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024.
6.3. Rinnovo della possibilità di regolarizzare la situazione fiscale dei contribuenti che non hanno realizzato fatturato o che hanno versato solo il minimo del contributo minimo
La LF 2024 rinnova per il 2024 l'articolo 247-XXXVIII del CGI introdotto dalla LF 2023 relativo alla regolarizzazione della situazione fiscale dei contribuenti che non hanno realizzato fatturato o che hanno versato solo il contributo minimo minimo.
Promemoria sulla misurazione:
Possono beneficiare dell’esenzione dal controllo fiscale i contribuenti che non hanno realizzato alcun fatturato o che hanno versato il contributo minimo negli ultimi 4 esercizi, alle seguenti condizioni:
- Adesione alla dichiarazione di cessazione totale dell'attività prevista dall'articolo 150 nell'anno 2024;
- Il pagamento spontaneo, entro lo stesso termine della suddetta dichiarazione, di un importo forfettario di imposta sulle società o sul reddito a seconda dei casi, di cinquemila (5.000) dirham, per ciascun esercizio finanziario non prescritto.
Riferimento normativo Articolo 247-XXXVIII del CGI
6.4. Ripristino del contributo finale per sanzioni relative a incidenti di pagamento con assegni
La LF 2024 ha stabilito un contributo di discarico per le sanzioni pecuniarie relative ad incidenti di pagamento, qualunque sia la loro classificazione, e che non sono stati regolarizzati, riguardanti assegni presentati per il pagamento entro il 31/12/2023.
L'aliquota del contributo finale è fissata nell'1,5% dell'importo degli assegni, salvo incidenti, presentati per il pagamento entro il 31/12/2023.
Il tetto contributivo è fissato a 10.000 DH per le persone fisiche e a 50.000 DH per le persone giuridiche, indipendentemente dal numero di incidenti.
Il pagamento di tale contributo avviene una sola volta nel corso dell'anno 2024 ed esenta gli interessati dalle sanzioni relative a incidenti di pagamento non regolarizzati per assegni emessi prima del 31 dicembre 2023.
Riferimento normativo: articolo 8 bis della LFE 2024
6.5. Codice Recupero Crediti Pubblici
La LF 2024 ha stabilito la possibilità di invio e notifica, mediante procedura elettronica, all'indirizzo telematico comunicato dai contribuenti all'amministrazione, e ha generalizzato la possibilità concessa al Ministro responsabile delle finanze, o al suo delegato, di concedere sconti o moderazioni relative a interessi di mora, soprattasse, sanzioni e spese di recupero relativi a debiti pubblici.
Riferimento giuridico: articolo 9 della LFE 2024
